Maglioni: i modelli più cool dell’Autunno-Inverno 2016

Avvolgenti e oversize, a lupetto o a cardigan, fantasiosi o monocolor: i maglioni in lana scaldano la stagione fredda e la rendono più fashion. Dai colori neutri alle nuance più intense, senza farsi scappare le stampe eccentriche: ecco i modelli più cool su cui puntare per l’Autunno-Inverno 2016!

C_2_fotogallery_3006533_3_image

Cardigan – Sapore bon ton e fascino retrò si incontrano sul maglioncino aperto avanti da sfoggiare di giorno su jeans, abiti, pantaloni sartoriali e molto altro ancora. Valentino opta per una linea over, pratica e comoda, addolcita dalle note floreali multicolor di ricami in maglia di lana e alpaca. Dolce & Gabbana invece propone un’interpretazione romantica, rivestendo il suo modello grigio chiaro di vivaci applicazioni ricamo in seta.

Girocollo – Pratico, comodo e versatile si abbina bene a gonne tubino e a pantaloni dal taglio androgino per un risultato casual-chic e sofisticato. Barrie, ad esempio, disegna un paesaggio bucolico sul suo modello realizzato in jacquard di Scozia. Mentre si avvolge in ruches e volant la maglia di Fendi in azzurro carta da zucchero con la silhouette che segue dolcemente le linee del corpo.

Lupetto – Basico e lineare, il maglione a collo alto è un evergreen a cui è difficile resistere nella stagione invernale. A noi piace molto il crop jumper di Balmain in rosa quarzo da combinare con gonne e pantaloni a vita alta. Etro invece punta a una lunghezza over e a una tinta più vivace per il suo turtle neck turchese spezzato da sfumature bordeaux.

Stampa a righe: i capi e gli accessori per lʼAutunno-Inverno 2016

Un motivo intramontabile che per l’Autunno-Inverno 2016 torna a vestire capi e accessori di geometrie vivaci e inaspettate. La stampa a righe, grande protagonista sulle passerelle, per la stagione fredda crea abbinamenti cromatici vivaci, gioca con le asimmetrie e si diverte con i contrasti. Per un look a prova di ipnosi.

C_2_fotogallery_3006196_21_image

La trama stripes si fa ondulata sul dress midi in cady di seta firmato Fendi quasi a esaltare il movimento generato dal modello fatto di ruches svolazzanti e di tanta leggerezza. Più schematica è l’ispirazione dell’abito chemisier di Altuzarra in seta, a righe lineari e orizzontali blu, azzurre e rosse.

C_2_fotogallery_3006196_6_image

Ha un sapore graffiante il pullover di Gucci che, sul motivo a righe bianche e blu in stile mariniere, appone il volto di una tigre ruggente, sinonimo di potenza ed energia. Mentre è l’emblema del romanticismo la blusa di Balenciaga avvolta in vortici di balze e volant.

C_2_fotogallery_3006196_16_image

Punta al color block invece Salvatore Ferragamo che gioca con nuance vivaci a contrasto combinando i colori ceruleo, panna, zafferano e nero. La sequenza di righe si fa più ritmata, invece, sulla gonna a matita in morbida lana vergine di Victoria Beckham che affianca blu, bordeaux e bianco candido.
Non manca neanche l’effetto optical delle righe black&white che tingono la clutch di Edie Parker a scatoletta rettangolare, il pullover di Closed in cashmere dalla linea pulita, il tailleur di Balmain con pantaloni a sigaretta e giacca dal taglio corto.

Brioso e vitaminico, il giallo splende sullʼAutunno/Inverno 2016

Luminoso, vitaminico e abbagliante come il sole, il giallo torna a risplendere in tutta la sua freschezza nell’Autunno-Inverno 2016 sui must have di stagione. Nelle sue più svariate tonalità, dall’ocra al canarino fino al senape, è la tinta giusta per illuminare le giornate più buie e grigie. Lasciati sedurre dalla nostra selezione e rallegra il tuo guardaroba con i capi e gli accessori intinti nel colore della luce.

C_2_fotogallery_3005500_1_image

È vibrante oltremodo l’abito in crêpe di Proenza Schouler dalla silhouette fasciante che si apre sull’orlo con una morbida ruches. ll contrasto con gli inserti neri accentua la luminosità della nuance che tende all’arancione.
Ancora più brillante è la jumpsuit in lucidissimo raso giallo oro firmata Merchant Archive con pantaloni amplissimi dal taglio corto. Punta sull’energia del giallo anche Marni sul suo cappotto in lana vergine con ampio revers rivestito da un morbidissimo shearling di agnello.

C_2_fotogallery_3005500_0_image

Vira verso la nuance senape, invece, Etro per la giacca in alpaca e lana dalla linea pulita senza colletto, da sfoggiare con maniche risvoltate per mettere in mostra la preziosissima stampa paisley della fodera.
Si intingono nel giallo anche le borse, ideali soprattutto a smorzare la monotonia degli outfit monocolor, con vivacità e magari con un pizzico di ironia: si spazia dalla Elephant di

C_2_fotogallery_3005500_8_image

Loewe con proboscide e maxi orecchie, da portare a mano o a tracolla, alla divertentissima Baguette in formato micro di Fendi dalla forma lineare impreziosita dagli iconici Bag Bugs della maison in pelliccia di volpe e lapin.
Briose altrettanto sono le scarpe: dalle sneakers con emoticon a occhi sbarrati di Acne Studios alle irresistibili pumps con stiletto di Jimmy Choo passando per le décolleté di Gucci con tacco squadrato ispirate ai mocassini.

Dolce & Gabbana: in passerella il tributo al ‘Tropico Italiano’ e alle sue icone

Una ‘giungla’ made in Italy battezzata ‘Tropico Italiano’. E un sentito e sincero inno allo Stivale, in particolare un tributo al Meridione, da Napoli alla Sicilia, e a tutte le sue icone: dalla pasta ai gelati passando per le raffigurazioni sacre. Senza dimenticare la passione per la natura e per il potere bucolico. La sfilata di Dolce & Gabbana per la

C_2_fotogallery_3005271_20_image

Primavera/Estate 2017 si apre con un gang partenopea di ballerini di strada e di ‘scugnizzi’ tutto pepe che invadono la passerella con una scatenata break dance e precedono le top model alzando il sipario su uno show nello show. Il tutto accompagnato da un sottofondo folkloristico al ritmo di musiche e tarantelle della tradizione napoletana.
La sfilata è un vero spettacolo e sul palcoscenico tutto è un eccesso, tutto è fasto, tutto è sinonimo di stravaganza e avanguardia con alle spalle un sentimentalismo patriottico infervorato.

C_2_fotogallery_3005271_22_image

Sugli abiti trionfano penne giganti, spaghetti e farfalle, quelle di pasta da mangiare, in formato maxi. Finanche le etichette della salsa di pomodoro – i ‘veri pelati italiani’ – su mini dress in jucca. E poi coni gelato, calici da vino, utensili da cucina, mandolini.
Sulle borse sono servite pizze, sui tubini compaiono immagini religiose. Sulle minigonne tra coralli, granchi e aragoste nuotano pesci, cavallucci e stelle marine. Che sono riproposti su lunghi abiti in mesh effetto vedo-non-vedo, ispirati alle vere e proprie reti da pescatore.

C_2_fotogallery_3005271_27_image

Sul capo le modelle ostentano iperboliche corone di fiori, altro macro tema della kermesse. Note bucoliche imperano anche sugli abiti dove sbocciano grandiose e stupefacenti stampe di rose e di girasole. Ed esplodono sottoforma di applicazioni su giacche, gonne e panta-culottes a vita alta. I bolerini, poi, sono un trionfo di applicazioni dorate e specchietti da carretto siciliano.

C_2_fotogallery_3005271_17_image

Non manca il twist giocoso delle scritte sulle t-shirt che ironizzano sul nome del brand ‘Docce e Gabinetti’, ‘Dormo &Gioco’, ‘Dentice &Gamberetti’.
E così, anche questa volta, all’ombra di piante di banana, il folklore coraggioso e contagioso del duo siciliano è servito!

Milano Moda Donna tra ninfe contemporanee ed eleganza semplice

La semplicità eclettica si affianca e si scontra con l’eleganza estrema, delicata o fastosa. La brama di modernità convive con l’old stile. Talvolta, quasi sempre, si scava in archivio e si rivisitano le epoche passate. Le stampe fiorate si abbinano a quelle check, ai motivi stripes, ai pattern geometrici. Alle sfilate di Milano Moda Donna per la Primavera/Estate 2017 si premia il disordine chiaramente intenzionale e l’esaltazione dei contrasti. Purchè, tra loro, siano armoniosi.

C_2_fotogallery_3005202_6_image

Nel secondo giorno di passerelle meneghine si celebra il ritorno all’eleganza semplice di Prada. Che accantona le complicazioni di stile e per la prossima stagione calda fa sfilare stampe d’ispirazione Sixties, borse a cartella, nuvole di piume colorate su bordi, spacchi e scialli. Le scarpe sono comunque vistose, i pattern vivaci. I ricami gioiello impreziosiscono tuniche essenziali. Nella loro complessità i capi sono versatili, eclettici, originali e contemporanei. Ma tutto rimanda a un guardaroba più soft rispetto ai precedenti cui Miuccia ci aveva abituati. Sembra che la Signora, come tutti la chiamano, abbia preso le distanze dal ‘ruggito’ delle passate collezioni, senza però per questo, smentire il suo genio.

C_2_fotogallery_3005202_15_image

Da Max Mara, invece, si ripercorrono i grandi lavori di Lina Bo Bardi, architetta italiana naturalizzata brasiliana. Alle sue opere e al suo estro sono dedicati i capi delle collezioni che le fanno un tributo attraverso stampe ispirate alla flora tropicale e ai suoi animali, disegni di faune all’equatore, nature rigogliose come quelle brasiliane. Non a caso, infatti, la cornice di Palazzo Serbelloni a Milano che ha ospitato lo show si è trasformata per l’occasione in una foresta.

C_2_fotogallery_3005202_8_image

Si cambia completamente musica sul catwalk di Luisa Beccaria che spalanca le sue porte a ninfe contemporanee con abiti principeschi adornati di delicate stampe floreali, di ricami a filo e di seducenti trasparenze chiaramente bon ton. La palette cromatica premia il colore dell’acqua in tutte le sue sfumature, ma non mancano le nuance del rosa. La lunghezza degli abiti, le cui maniche talvolta si trasformano in mantelle, varia dal mini al maxi con linee svasate in stile anni 70.
L’atmosfera si fa più casual da Emilio Pucci che porta in scena un guardaroba veloce e dinamico, pronto da indossare. Sulla sua pedana vince il mondo dello sport esaltato e incoraggiato da lunghi abiti scivolati che si accompagnano a trench con stampe d’archivio e a mini dress tempestati di lucenti paillettes. A dare ancora più energia allo show, i colori: dal giallo all’arancio passando per il verde, il rosa, l’azzurro e gli intramontabili black & white.

C_2_fotogallery_3005202_16_image

Si punta molto sulla vivacità delle tinte anche in casa Ports 1961 dove imperano il verde, il giallo, il bianco e l’arancio. Che si alternano e si affiancano a freschi motivi a righe, orizzontali, verticali e a contrasto. La sfilata è un tripudio di camicie dal taglio maschile, completi pijama, abiti lunghi a coste, gonne asimmetriche. E non smentisce quel sapore casual-chic che da sempre caratterizza il brand.

Tendenze autunno – inverno: tutto quel che cʼè da sapere

Per la maggior parte delle persone l’autunno è la triste stagione che arriva dopo la meravigliosa estate e quella che ci porta verso l’inverno. Ma per tutte le persone appassionate di moda non è così: l’autunno è infatti il periodo dell’anno in cui la moda dà il meglio di sé, perchè il clima è fresco ma non gelido, si può osare con abbinamenti di capi, strati, colori, in attesa del quasi obbligatorio nero dell’inverno.

C_2_fotogallery_3004923_8_image

E dove soprattutto si definiscono i trend per l’anno successivo, tra sfilate e feste. E voi sapete già quali saranno i trend che potrete esplorare in questa nuova stagione? Li abbiamo riassunti per voi: divertitevi ad indossarli!

– Il ritorno agli anni ’80: pensate alla disco, lo studio 54, gli eccessi, le paillettes. i vestitini strizzati e il trucco pesante che da quell’aria maledetta. Saint Laurent, Versace, Balmain ci hanno detto che per le serate di divertimento di questo autunno/inverno faremo un tuffo nel passato degli anni scintillanti. E noi siamo prontissime!

– Le righe surreali: che sono oggetto di ansie ma anche sinonimo di casual e caldo, sui maglioni e sulle sciarpe. Per questo inverno le righe vanno su tutto e in tutti i colori!

– La grande famiglia dei gatti: sulla scia delle stampe estive, dove fiori, insetti e animaletti, per questo autunno andranno di moda i gattini! Stampati sugli abiti, portati come spille decorative, come gioielli, anelli, collane, ma anche come concetto, su occhiali dal taglio felino e sulle stampe animalier.

– Dall’armadio della nonna: sembra davvero che la nonna avesse ragione a non buttare mai niente. Iniziate subito a frugare nel suo armadio e a prendere in prestito maxi-maglioni, foulards, gilet decorati e stampe broccate. Parola d’ordine: abbinamenti finti casuali!

– Corsetteria romantica: certo, va bene la nonna, però la moda di questo autunno guarda anche un po’ al lato femminile, riscoprendo la lingerie come capo d’abbigliamento (lo avevamo già visto alla fine degli anni ’90 primi 2000). Allora via a corpetti, sottovesti usate come abiti, pizzi e trasparenze a volontà.

– Nero Gotico: per tutte le amanti del nero (e del genere) anche quest’anno, perché non passa mai, la pelle, il nero, gli abiti sexy la faranno da padrone.

-Velluto in ogni colore: se l’anno scorso lo abbiamo ritrovato dopo anni come super trend, ma solo nelle versioni nero/blu/bordeaux, per quest’anno il velluto ci verrà riproposto in tutti i colori e su tutti i tipi di capi: dal cappotto alla sciarpa, dalle scarpe al vestito, fino agli accessori decorativi.