Nicole Minetti “in pista”: un nuovo lavoro e ritrova l’amore con l’imprenditore

Ultimamente Nicole Minetti è tornata protagonista del gossip, per la sua nuova occupazione da deejay a Ibiza, documentata dal suo profilo Instagram, e per essere protagonista di un sito feticista sui piedi made in Usa.

2246132_nicole_minetti_nuovo_vita

Ora però sembra proprio che Nicole abbia (ri)trovato l’amore con un suo ex noto imprenditore: “L’ex igienista dentale Nicole Minetti – fa sapere “Chi” – ha fatto nuovamente perdere la testa all’imprenditore Giuseppe Cipriani, che ha organizzato nel locale di Ibiza di sua proprietà, una serata ad hoc per lei.
La Minetti, infatti, oggi vive sull’isola delle Baleari e fa la deejay, e così si potrà esibire tutte le sere. Amore a tempo di musica…”.

Beyoncé, pancione tatuato allʼhenné e baby shower a tema afro

Al Festival di Cannes 2017 si continua a sognare. Anche grazie all’arrivo della bellissima Nicole Kidman che ha incantato tutti con la prima delle sue quattro apparizioni, con un film fuori concorso, “How to talk to girls at parties” di John Cameron Mitchell. Sul red carpet si respirava l’aria stravagante del film, che parla di una calata aliena nella Londra punk.

C_2_fotogallery_3012080_8_image

L’attrice ha sfilato con un vestito ricoperto di pailettes argentate, con rouches e balze.
Il film è tratto da un racconto di Neil Gaiman e ha come protagonista una ragazza aliena, Zan (Elle Fanning), che si innamora di un teenager che ama la musica punk, Enn (Alex Sharp). Siamo negli anni Settanta nella Londra dei Clash.
Quando Enn si intrufola con due amici in quello che sembra un party qualsiasi si accorgerà di qualcosa di strano. Uomini e donne sono vestiti di tute in latex aderente dagli accesi colori. Ma non solo: il loro sguardo è strano e parlano di quarta colonia. Si tratta di una invasione aliena in atto. Alla bella Zan viene concesso, in deroga, un permesso di 48 ore per scoprire qualcosa si più sugli umani. La Kidman veste i panni di una regina, gestrice del locale punk alla moda, con un look immaginato da Sandy Powell che cita David Bowie, ma forse anche un po’ la prima Ivana Spagna.

Valeria Marini, festa per i 50 anni da Chiambretti: ecco il segreto del suo fascino immortale

“Pensavo ti riferissi allo stile anni cinquanta”. Un vero e proprio show di autoironia quello di Valeria Marini che dopo diverse ospitate tv ha deciso di chiudere la settimana di festeggiamenti per i suoi 50 anni da Piero Chiambretti, suo partner durante il Festival di Sanremo del 1997.

2452327_1725_schermata_2017_05_20_alle_17.25.38

Il suo amico collega non le ha risparmiato diverse frecciatine spiritose degne del suo modo ironico di condurre da anni il suo Chiambretti Show, oggi chiamato Matrix Chiambretti, e lei ha reagito a suo modo, col sorriso sulle labbra, in primis quando al suo ingresso la regia ha mostrato la sua età sul maxischermo: “Pensavo ti riferissi allo stile anni cinquanta”, ha detto la “Valeriona” nazionale.
“Rifarei tutto, anche rimettere il tanga nel frigorifero – ha detto la Marini parlando della sua carriera e anche delle sue gaffes – Nella vita le scelte che fai, giuste o sbagliate, l’importante è viverle con intensità e soprattutto prendere insegnamenti da quelle sbagliate e proiettare sul futuro quelle giuste”.
Il segreto del suo fascino immortale? Valeria non si nasconde: “Sono uguale, non sono cambiata – spiega – Sicuramente conta l’alimentazione, io seguo la tisanoreica che fa benissimo e mi mantiene in forma nonostante la vita sregolata che faccio. Fisicamente io somiglio molto a mia madre, anche se avevo una zia un po’ in carne. Il mio segreto? La genetica sarda”.

A Cannes le modelle vanno in bianco

Sono tre delle donne più belle del mondo ma anche loro vanno in bianco… ovviamente solo coi vestiti. Per la seconda serata del Festival di Cannes tre super top hanno calcato il red carpet e, curiosamente, si sono presentate con lo stesso colore.
Molto diverso il mood scelto dalle tre. La più esagerata (pure troppo) è Petra Nemcova in

C_2_box_32498_upiFoto1F

The 2nd Skin Co. La modella ceca ha deciso di mostrare sia le gambe con un spacco vertiginoso sia il décolleté con un profondo scollo a V. Quando il troppo stroppia.
Adriana Lima è invece l’incarnazione perfetta di una diva. Il suo abito a sirena interamente ricoperto di paillettes di Naeem Khan, abbinato alle labbra rosse e a un prezioso collier di diamanti sono il massimo del glam.
Infine, punta tutto su semplicità (e trasparenze) Lily Donaldson. La top è una delicata nuvola di tulle nella creazione total white di Dior. Un modello così leggero da svelare le coulotte.

Emily Ratajkowski mostra i suoi gioielli

Che per Emily Ratajkowski sarebbe stato un Festival di Cannes all’insegna della sensualità, lo si era capito sin dalla prima foto postata su Instagram e poi prontamente tolta: uno scatto in topless in cui la modella mostra il collier scelto per la prima serata, coprendo pudicamente, con le mani, i capezzoli. Poi, scatti social a parte, per una volta

C_2_box_32479_upiFoto1F

Emily sembrava aver scelto la sobrietà sul red carpet. Ma alla seconda serata la modella ha voluto esagerare sfoggiando con orgoglio i suoi veri gioielli.
Sul red carpet della serata inaugurale Emily Ratajkowski si è presentata con un abito sottoveste color champagne in seta, con spalline sottili e ampio spacco di Twinset e sandali Giuseppe Zanotti in nuance. Il tutto ravvivato da gioielli da vera regina: tra rubini, smeraldi e diamanti, il suo collier Bulgari ha catturato l’attenzione più delle sue forme. E vuoi non farti fare uno scatto in topless in albergo per mostrare la collana in tutto il suo splendore, prima di indossare il vestito? L’occasione per Emily era davvero troppo… preziosa. Per quale motivo è stata poi tolta quella foto non è dato sapere.
Ma alla seconda serata Emily Ratajkowski ha scelto di non essere messa in secondo piano dai preziosi, sfoggiando le curve ormai leggendarie. Con una complicata tuta di pizzo nero, accessoriata di un sontuoso strascico di volant, la modella ha posato per i paparazzi con tutta la sensualità che possiede. Il pezzo forte di questa eccentrica creazione di Peter Dundas è la parte superiore: una finestra triangolare sul seno, dalla quale la Ratajkowski ha potuto finalmente mostrare i suoi veri gioielli.

Monica Bellucci accende Cannes 2017 con un bacio mozzafiato

Il festival di Cannes 2017 si è aperto sotto il segno della sensualità della madrina Monica Bellucci, che ha ballato un tango caliente in onore del presidente di giuria Pedro Almodovar. Al suo fianco l’attore francese Alex Lutz, a cui Monica ha regalato un bacio sulle labbra da togliere il fiato. “E’ il compleanno della maturità che è l’età delle creazioni artistiche migliori” ha sottolineato la diva italiana aprendo la kermesse.

2017-05-17T194739Z_781340756_RC1451B89430_RTRMADP_3_FILMFESTIVAL-CANNES-k1KH-U43320396121793t4E-656x492@Corriere-Web-Sezioni

Con un presidente che “ama le donne come Pedro Almodovar” i film del 70° festival “risveglieranno il bambino che è in noi” ha continuato la Bellucci. Durante lo show c’è stato spazio anche per l’ironia, con l’apertura di una busta sulla falsariga di quella degli Oscar di quest’anno, con la clamorosa gaffe sul premiato.
“Prometto di essere soggettivo e passionale, prometto di consacrare anima e corpo a questo ruolo e non sarò solo” ha annunciato il regista spagnolo, emozionato dopo la standing ovation che gli ha tributato la platea del Grand Theatre Lumiere. Accanto a lui il resto della giuria: Paolo Sorrentino, Jessica Chastain, Maren Ade, Fan Bingbing, Park Chan Wook, Agnes Jaoui, Will Smith e Gabriel Yared.
“A Cannes fin dalla prima volta come spettatore, l’emozione dei film diventa parte di me e diventa parte dei miei film, spero che le opere che vedremo in questi giorni mi lasceranno dentro le stesse emozioni, ispirandomi e trovando posto nei miei film futuri” ha aggiunto Almodovar, che è stato in concorso al festival ben cinque volte (“Tutto su mia madre”, “Volver”, “Los Abrazos rotos”, “La piel que habito” e “Julieta” lo scorso anno).
L’onore di dichiarare aperta l’edizione 2017 è andato alla giovane attrice Lily Rose Depp e al regista premio Oscar Ashgar Farhadi, che si è augurato un festival che possa fare da ponte tra le diverse culture e rifletta sulla condizione umana.