Tania Cagnotto sposa, matrimonio con Stefano Parolin: “Una sensazione elettrizzante”

Fiori D’Arancio per Tania Cagnotto. L’ex tuffatrice ha sposato il 24 settembre il fidanzato Stefano Parolin, di professione commercialista e skipper, con cui è fidanzata dal 2009.

C_2_fotogallery_3005329_2_image

Il setting per la cerimonia, che non è stata proprio “classica”, è stato sull’Isola d’Elba, nel golfo della Biodola, nella chiesa di Madonna dell’Uva, per poi continuare i festeggiamenti nel parco dell’Hotel Hermitage. Al posto della marcia nuziale, come documenta il servizio di “Chi” in edicola domani, sono stati suonati brani rock e alla fine sono partiti per un viaggio di nozze lampo: “Pensavo che, con l’addio alle gare – ha spiegato alla rivista – non avrei più provato l’adrenalina che accompagna i tuffi. Invece sia all’ingresso in chiesa sia dopo, alla festa, ho provato la stessa sensazione elettrizzante”.

Reginaldo, l’ex fidanzato di Elisabetta Canalis: “Per tutti ero soltanto il suo stallone”

La storia d’amore che legò l’ex calciatore della Fiorentina e del Parma, Reginaldo con Elisabetta Canalis, risale al 2008, ma è stato proprio lui a voler tornare a parlare dell’argomente, nel corso di un’intervista rilasciata a Itasportpress.
L’attaccante, pronto a rimettersi in gioco con la Paganese, squadra che milita in Lega Pro, è stato uno dei fidanzati dell’ex velina: una love story che durò soltanto sette mesi.

reginaldo.canalis.2017.750x450

“È stata un bella storia d’amore anche se è durata pochi mesi. È stata Elisabetta a lasciarmi e non ho alcun problema a dirlo, perché io ho sbagliato. Sette mesi vissuti intensamente che fanno parte della mia vita, ma adesso sono felice con mia moglie Ryana e i miei due figli – ha ammesso Reginaldo ai microfoni di Itasportpress -. Con Elisabetta non ci siamo mai più sentiti anche perchè io poi sono andato in Brasile e non è rimasto nessun rapporto d’amicizia”.
Una storia d’amore che ha lasciato uno strascico negativo: “L’unica cosa che questa vicenda mi ha lasciato di negativo è la troppa sovraesposizione mediatica – continua l’attaccante -. Si parlava di me non per quello che facevo in campo, ma solo perché ero il fidanzato della Canalis. Credo che questo sia il prezzo da pagare quando la compagna è più famosa del calciatore. Ho avuto la stessa sorte di Bettarini, quando stava con Simona Ventura. Nonostante abbia giocato con club importanti per i giornali non ero un calciatore che giocava in Serie A ma, in quanto uomo nero, ero lo stallone della Canalis”.
Ma ora Reginaldo è pronto a ricomunciare dalla Lega Pro: “Per fortuna sono tornato in Italia dove ho lasciato tanti amici. Riparto dalla Lega Pro con lo stesso entusiasmo di quando sono arrivato a Treviso e mi sono messo in luce in Italia. Non mi sono posto degli obiettivi personali ma voglio ricambiare sul campo la fiducia che il ds Fabrizio Ferrigno ha riposto in me quando ha deciso di portarmi alla Paganese. Mi sto allenando con la massima serietà e professionalità perchè voglio a tutti i costi risultare decisivo per la salvezza della squadra. Poi se raggiungeremo l’obiettivo minimo che la dirigenza si è posto, penseremo ad altro e magari ai playoff. Siamo partiti in ritardo per le note vicende ma speriamo di recuperare in fretta. Per la prima volta in Italia gioco in un club del sud e ho capito che qui i tifosi vivono di calcio tutti i giorni della settimana. Questo per me è un ulteriore stimolo per far bene e spero di regalare tante soddisfazioni alla nostra gente”.

Milano Moda Donna tra ninfe contemporanee ed eleganza semplice

La semplicità eclettica si affianca e si scontra con l’eleganza estrema, delicata o fastosa. La brama di modernità convive con l’old stile. Talvolta, quasi sempre, si scava in archivio e si rivisitano le epoche passate. Le stampe fiorate si abbinano a quelle check, ai motivi stripes, ai pattern geometrici. Alle sfilate di Milano Moda Donna per la Primavera/Estate 2017 si premia il disordine chiaramente intenzionale e l’esaltazione dei contrasti. Purchè, tra loro, siano armoniosi.

C_2_fotogallery_3005202_6_image

Nel secondo giorno di passerelle meneghine si celebra il ritorno all’eleganza semplice di Prada. Che accantona le complicazioni di stile e per la prossima stagione calda fa sfilare stampe d’ispirazione Sixties, borse a cartella, nuvole di piume colorate su bordi, spacchi e scialli. Le scarpe sono comunque vistose, i pattern vivaci. I ricami gioiello impreziosiscono tuniche essenziali. Nella loro complessità i capi sono versatili, eclettici, originali e contemporanei. Ma tutto rimanda a un guardaroba più soft rispetto ai precedenti cui Miuccia ci aveva abituati. Sembra che la Signora, come tutti la chiamano, abbia preso le distanze dal ‘ruggito’ delle passate collezioni, senza però per questo, smentire il suo genio.

C_2_fotogallery_3005202_15_image

Da Max Mara, invece, si ripercorrono i grandi lavori di Lina Bo Bardi, architetta italiana naturalizzata brasiliana. Alle sue opere e al suo estro sono dedicati i capi delle collezioni che le fanno un tributo attraverso stampe ispirate alla flora tropicale e ai suoi animali, disegni di faune all’equatore, nature rigogliose come quelle brasiliane. Non a caso, infatti, la cornice di Palazzo Serbelloni a Milano che ha ospitato lo show si è trasformata per l’occasione in una foresta.

C_2_fotogallery_3005202_8_image

Si cambia completamente musica sul catwalk di Luisa Beccaria che spalanca le sue porte a ninfe contemporanee con abiti principeschi adornati di delicate stampe floreali, di ricami a filo e di seducenti trasparenze chiaramente bon ton. La palette cromatica premia il colore dell’acqua in tutte le sue sfumature, ma non mancano le nuance del rosa. La lunghezza degli abiti, le cui maniche talvolta si trasformano in mantelle, varia dal mini al maxi con linee svasate in stile anni 70.
L’atmosfera si fa più casual da Emilio Pucci che porta in scena un guardaroba veloce e dinamico, pronto da indossare. Sulla sua pedana vince il mondo dello sport esaltato e incoraggiato da lunghi abiti scivolati che si accompagnano a trench con stampe d’archivio e a mini dress tempestati di lucenti paillettes. A dare ancora più energia allo show, i colori: dal giallo all’arancio passando per il verde, il rosa, l’azzurro e gli intramontabili black & white.

C_2_fotogallery_3005202_16_image

Si punta molto sulla vivacità delle tinte anche in casa Ports 1961 dove imperano il verde, il giallo, il bianco e l’arancio. Che si alternano e si affiancano a freschi motivi a righe, orizzontali, verticali e a contrasto. La sfilata è un tripudio di camicie dal taglio maschile, completi pijama, abiti lunghi a coste, gonne asimmetriche. E non smentisce quel sapore casual-chic che da sempre caratterizza il brand.

Monica Bellucci: “Il sesso non ha età, mi piacciono gli uomini navigati”

Nel 2013, dopo ben 18 anni, è finito il matrimonio che legava Monica Belucci e Vincent Cassel: un legame da cui sono nati due figli, Deva e Léonie, 12 e 6 anni.
Ma ora la bella attrice si gode la sua vita da single e, nel corso di un’intervista rilasciata a Grazia, ha parlato della sua vita privata:
“Con gli anni ho imparato ad accettare i compromessi con la vita – ha ammesso Monica Bellucci a Grazia -. Oggi apprezzo cose diverse, che un tempo non consideravo affatto.

52c8bb41b3583ff4b2a2e1e588d97d24_cropped_740x460

Per esempio non vedo l’ora di diventare nonna: se una delle mie figlie avesse un bambino molto presto sarei prontissima ad allevarlo. Mi dà molta forza pensare alla vecchiaia senza tristezza”.
Dopo la fine del matrimonio con Cassel, forse ha un altro partner: “E chi le dice che già non mi veda con qualcuno? – ride maliziosa -. Ho molta difficoltà a parlare della mia vita privata. Come attrice sono un personaggio fin troppo pubblico, ma sono stata sempre attenta a mantenere uno spazio invalicabile riservato alla mia vita di madre e di donna. Adoro mangiare, bere, dormire: ho un atteggiamento epicureo verso la vita”.
Monica Bellucci si lascia andare e rivela ciò che la seduce in un uomo: “La forza che viene dall’esperienza. La trovo erotica. E l’erotismo non è questione di età: il mio primo servizio fotografico lo feci con Helmut Newton che aveva 81 anni, ma dentro era rimasto un ragazzo. Adoro gli uomini navigati che hanno combattuto le guerre della vita”.

Belen, prima lite con il fidanzato Iannone: lei è furiosa e ha in mano una forchetta

Belen Rodriguez e Andrea Iannone sono ufficialmente una coppia e come per tutti gli innamorati oltre ai baci e alle carezze ci sono anche piccole scaramucce. Il settimanale “Eva 3000” ha immortalato la showgirl argentina e il motociclista alle prese con la prima lite.

belen-iannone-lite_23123914

Nelle immagini Belen appare molto nervosa con una forchetta tra le mani. Bene informati sostengono che il tutto è durato poco tempo ed è tornato subito il sereno. Negli stessi giorni, De Martino litigava furiosamente con l’ex suocero per avere la possibilità di vedere Santiago. Ormai sembra che il matrimonio tra la showgirl e il ballerino sia finito.

Donatella Versace, eccola a 61 anni in bikini

Si sa, è il piccolo dettaglio che fa la differenza e di certo nessuno deve spiegarlo a Donatella Versace che anche in mare aperto sfoggia grandi orecchini in oro giallo, braccialetti e orologio al polso e capelli biondo platino raccolti in una coda tiratissima.
Stilista e imprenditrice di successo,

C_2_fotogallery_3005186_1_image

Donatella ha chiuso il 2015 della Gianni Versace spa a quota 645 milioni di euro, a +17,5% sull’anno precedente mentre le vendite sono aumentate del 28,9% passando da 980 dipendenti a 2mila. Queste sono le cifre riportate dal settimanale Novella 2000 che ha pizzicato Donatella in una pausa relax di qualche giorno in uno dei luoghi più incantevoli della Liguria.
Sorridente e di compagnia, la Versace si rilassa sul materassino mentre chiacchiera con il suo premuroso accompagnatore. Poi si concede una nuotata tra le rocce prima di asciugarsi al sole dando uno sguardo al telefonino.